Premio Campiello Junior
Alunni della scuola Balsamo pandolfini giurati del Premio Campiello Junior


Un importante riconoscimento arricchisce quest’anno il percorso educativo della scuola Balsamo Pandolfini: quattro suoi alunni sono stati scelti come giurati del Premio Campiello Junior, uno dei più prestigiosi premi letterari italiani dedicati alla narrativa per ragazzi. Si tratta di Ginevra Geraci, alunna della scuola secondaria di primo grado e 7 alunni di scuola primaria Violante Lou Milazzo, Antonio Caronna e Davide Uva del plesso La Barbera e Gabriele Sansone, Giovanni Cefalù, Ambra Moreci, Clara Garoppolo del plesso Pirandello,chiamati a rappresentare i giovani lettori nella selezione delle opere finaliste.
La notizia è stata accolta con grande entusiasmo dalla comunità scolastica. La dirigente scolastica, prof.ssa Caterina La Russa, ha espresso profondo orgoglio per questo scuola nella promozione della lettura, del pensiero critico e dell’amore per i libri fin dai primi anni di formazione.
“Essere selezionati come giurati di un premio di tale importanza – ha dichiarato – significa vedere riconosciuto l’impegno dei nostri ragazzi e dei docenti che ogni giorno li accompagnano a diventare lettori consapevoli e cittadini curiosi”. Per gli alunni coinvolti, ’esperienza rappresenta un’occasione unica di crescita. Parteciparea una giuria letteraria permette loro di confrontarsi con testi di qualità, di esprimere opinioni motivate, di ascoltare punti di vista diversi e di comprendere il valore del dialogo e del rispetto delle idee altrui. Essere giurati del Campiello Junior significa, inoltre, sentirsi parteattiva di un importante evento culturale nazionale, vivendo la lettura non solo come attivitàscolastica, ma come strumento di partecipazione e responsabilità.
La scuola Balsamo Pandolfini si conferma così un luogo in cui la cultura è vissuta in modo dinamico e condiviso, capace di offrire ai propri studenti esperienze significative e stimolanti. Un traguardo che rende orgogliosa non solo la dirigente scolastica, ma l’intera comunità scolastica, che vede nei suoi giovani lettori il segno di un futuro attento, critico e appassionato alla cultura.


